NIEBP - Network Italiano Evidence Based Prevention

NIEBP - Network Italiano Evidence Based Prevention

Attività fisica negli anziani: sintesi delle evidenze dalle revisioni sistematiche

A cura di Benedetta Contoli, Centro Nazionale per la Prevenzione delle malattie e la Promozione della Salute, Istituto Superiore di Sanità

L’articolo di Canneaux et al. (2025), pubblicato su BMC Public Health, presenta una overview di revisioni sistematiche sull’efficacia degli interventi finalizzati a promuovere l’attività fisica negli adulti di età pari o superiore a 50 anni. L’obiettivo è identificare le strategie più efficaci per aumentare i livelli di attività fisica e individuare le principali lacune della ricerca.

La revisione ha incluso 35 revisioni sistematiche, comprendenti complessivamente 480 studi primari, che hanno valutato interventi molto diversi tra loro: programmi di esercizio, gruppi di cammino, counselling individuale, interventi a distanza e strumenti digitali come app e dispositivi indossabili.

I risultati mostrano che gli interventi per promuovere l’attività fisica sono generalmente efficaci nel breve termine. In particolare, i programmi che combinano supporto comportamentale, definizione di obiettivi e monitoraggio dell’attività producono incrementi significativi dei livelli di attività fisica. Anche gli interventi basati su tecnologie digitali e dispositivi indossabili, così come quelli erogati a distanza tramite web, telefono o messaggi, risultano efficaci nell’aumentare l’attività fisica e il numero di passi giornalieri.

Tra i limiti principali, gli autori segnalano l’eterogeneità degli interventi e la qualità metodologica spesso non elevata delle revisioni incluse, oltre alla scarsa attenzione alle differenze socioeconomiche e alle popolazioni più vulnerabili.

In conclusione, l’evidenza disponibile suggerisce che una vasta gamma di interventi può favorire l’aumento dell’attività fisica negli anziani, con particolare potenziale per le strategie personalizzate e supportate dalla tecnologia. Sono tuttavia necessari studi di maggiore qualità e con follow-up più lunghi per valutarne la sostenibilità nel tempo.

Accedi alla scheda di sintesi nel database del Niebp