Alimentazione e rischio di mortalità per tutte le cause
A cura di Miriam Levi, UFC Epidemiologia, Azienda USL Toscana Centro, Italia
Questa “umbrella review”, che ha incluso 41 revisioni sistematiche con metanalisi per un totale di oltre un milione di partecipanti, conferma il ruolo centrale dei modelli alimentari nella prevenzione delle malattie croniche non trasmissibili e nella riduzione della mortalità, evidenziando come ogni gruppo alimentare, attraverso specifici profili nutrizionali, possa influenzare la longevità agendo su fattori di rischio metabolici e cardiovascolari. Le evidenze scientifiche indicano come alcuni gruppi di alimenti, quali frutta secca a guscio, cereali integrali, frutta, verdura e pesce, si associano a una riduzione della mortalità, mentre consumi elevati di carni rosse (soprattutto processate) e di bevande zuccherate si collegano a un aumento del rischio.
Interventi per prevenire la violenza contro le donne e le ragazze a livello globale: una revisione sistematica di revisioni che aggiorna il report “RESPECT Women: Preventing Violence Against Women” (OMS)
A cura di Rita Longo, DoRS - Centro di Documentazione per la Promozione della Salute, Regione Piemonte
Le ricerche inerenti alla violenza contro le donne e le ragazze, sempre più frequenti, dimostrano l'efficacia degli interventi di prevenzione e riduzione della violenza contro le donne.
Il report “RESPECT Women", realizzato dall’OMS in collaborazione con le Nazioni Unite, è un importante riferimento per i decisori politici e i professionisti di tutto il mondo in tale ambito.
La recente revisione sistematica qui sintetizzata aggiorna le evidenze del report, analizzando i criteri di efficacia e le caratteristiche principali dei diversi interventi realizzabili.
Effetti degli interventi sul posto di lavoro sul comportamento sedentario e sull'attività fisica: una revisione generale con meta-analisi e sintesi narrativa
A cura di Lidia Fubini, DoRS - Centro di Documentazione per la Promozione della Salute, Regione Piemonte
Sempre più persone nel mondo sono inattive fisicamente e sedentarie sul luogo di lavoro, con un aumento del rischio di malattie e morti evitabili. Questo studio riassume tutto ciò che è stato pubblicato, per aiutare a creare iniziative di promozione della salute e a guidare future ricerche.
Il processo decisionale condiviso a supporto delle decisioni delle donne sullo screening per il tumore al seno
A cura di Andrea Guida, Università degli Studi di Firenze
L’efficacia delle psicoterapie nella pratica routinaria: una revisione della letteratura con meta-analisi
A cura di Marco Martorana, Università degli Studi del Piemonte Orientale
Interventi nutrizionali personalizzati, per gestire l’obesità di bambini e adolescenti fino a 19 anni di età
A cura di Benedetta Contoli, Centro Nazionale per la promozione della salute e la prevenzione, Istituto Superiore di Sanità
L’articolo di Huey et al., 2025, pubblicato sulla Cochrane Database of Systematic Reviews, esamina l’impatto degli interventi basati su approcci di nutrizione di precisione per la gestione dell’obesità in bambini e adolescenti. L’obiettivo è valutare se strategie personalizzate – che tengano conto di variabili genetiche, metaboliche, comportamentali e ambientali – siano più efficaci rispetto agli approcci tradizionali “one-size-fits-all”.
Nonostante l’interesse per questo approccio, solo due studi randomizzati controllati hanno soddisfatto i criteri di inclusione e sono stati analizzati. Entrambi presentano limitazioni metodologiche (campioni ridotti, breve follow-up, rischio di bias elevato), e la certezza complessiva delle evidenze è molto bassa, secondo il sistema GRADE.
In conclusione, l’articolo non dimostra ancora con certezza l’efficacia della nutrizione di precisione nella gestione dell’obesità pediatrica, e sottolinea la necessità di ulteriori ricerche di alta qualità.
La terapia cognitivo-comportamentale per i disturbi mentali negli adulti. Una meta-analisi unificata
A cura di Rita Longo, DoRS - Centro di Documentazione per la Promozione della Salute, Regione Piemonte
Interventi sullo stile di vita per la prevenzione del diabete di tipo 2 nei soggetti con prediabete
A cura di Miriam Levi, UFC Epidemiologia, Azienda USL Toscana Centro, Italia
La revisione sistematica con metanalisi sintetizza l’efficacia degli interventi sullo stile di vita (dieta, attività fisica o entrambi) nella prevenzione del diabete di tipo 2 e nella promozione del ritorno alla normoglicemia nei soggetti adulti con prediabete. L’analisi include dati da 31 trial randomizzati condotti in 14 paesi e fornisce stime specifiche per i diversi fenotipi di prediabete (alterata glicemia a digiuno, intolleranza al glucosio ed emoglobina glicata elevata), offrendo indicazioni utili per guidare gli operatori sanitari nella scelta degli interventi più appropriati e nella definizione delle priorità nei programmi di prevenzione.
Effetti degli interventi basati sulla mindfulness sui comportamenti alimentari
A cura di Luisella Gilardi, DoRS - Centro di Documentazione per la Promozione della Salute, Regione Piemonte
Le abitudini o gli stili alimentari inconsapevoli e in modalità pilota automatico (controllo, consapevolezza della sazietà, alimentazione esterna, fame, apporto energetico, consumo di zuccheri, scelta di cibi poco salutari) e le abitudini legate allo stress (alimentazione emotiva e abbuffate) possono aumentare il rischio di sovrappeso e obesità.
Negli ultimi decenni, gli interventi basati sulla mindfulness (MBIs) per la prevenzione o il trattamento dell’obesità sono stati utilizzati con risultati promettenti.
La revisione di Kao et al del 2025 risponde a questa domanda “Gli interventi basati sulla mindfulness* (MBI) sono efficaci nel modificare comportamenti alimentari obesogeni?”
Accedi alla scheda di sintesi nel database Niebp
Strategie per migliorare le politiche mirate alla dieta, all'attività fisica, alla riduzione dell’obesità, al consumo di tabacco o alcol in ambiente scolastico
a cura di Lidia Fubini, DoRS Centro di Documentazione per la Promozione della Salute della Regione Piemonte
Alcuni interventi scolastici sono efficaci nel migliorare la dieta e l'attività fisica degli studenti (ad esempio, interventi di politica alimentare scolastica e interventi di attività fisica in classe) e nel ridurre l'obesità, il consumo di tabacco e/o il consumo di alcol (ad esempio, programmi di controllo del tabacco e programmi di educazione all'alcol). È utile proporre interventi complessi, per promuovere la salute degli studenti e ridurre il rischio di malattie future.
Interventi psicologici per il disturbo post traumatico da stress in età pediatrica: una revisione sistematica e una network metanalisi
a cura di Rita Longo, DoRS Centro di Documentazione per la Promozione della Salute della Regione Piemonte
Il disturbo post traumatico da stress (PTSD) è comune in età evolutiva: infatti da uno a due terzi dei bambini e degli adolescenti riferiscono di essere stati esposti a un evento traumatico almeno una volta nella vita. È inoltre debilitante, e spesso diventa cronico. Una recente revisione sistematica ha analizzato varie tipologie di interventi psicologici, rilevandone l'efficacia di nel ridurre i sintomi.
Efficacia degli interventi di promozione degli screening oncologici sui luoghi di lavoro
A cura di Andrea Guida, Università degli Studi di Firenze
I casi di tumore stanno aumentando a livello globale, soprattutto nella fascia attiva della popolazione. Per ridurne l’incidenza e la mortalità, è importante seguire i programmi di screening oncologico offerti alla popolazione per favorire la diagnosi precoce del cancro. In questo scenario, i luoghi di lavoro possono giocare un ruolo fondamentale nella promozione della partecipazione agli esami di screening. L’obiettivo di questa revisione è quello di analizzare gli interventi utilizzati sui luoghi di lavoro per favorire non solo la conoscenza dei lavoratori degli screening oncologici, ma anche l’adesione agli stessi.
Interventi per la promozione di diete salutari e sostenibili nei paesi ad alto reddito
a cura di Miriam Levi, UFC Epidemiologia, Azienda USL Toscana Centro, Italia
La revisione, condotta da Wadi et al. e pubblicata su The Lancet Planetary Health nel 2024, ha esaminato l’efficacia degli interventi nel promuovere diete salutari e sostenibili nei paesi ad alto reddito. Sono stati inclusi 13 studi provenienti da sei paesi (Canada, USA, Germania, Regno Unito, Paesi Bassi e Italia). Gli interventi educativi sono stati i più utilizzati, ma quelli basati sulla persuasione hanno avuto un impatto maggiore sulla riduzione del consumo di carne. Nel complesso, gli interventi che combinavano educazione, persuasione, formazione o modellamento – e in alcuni casi anche ristrutturazione ambientale – sono risultati i più efficaci nel promuovere diete più sostenibili e ridurre il consumo di carne.
Trascorrere più tempo all’aperto può prevenire nei bambini l’insorgenza e la progressione della miopia
a cura di Paola Capra, Dors, Centro di Documentazione per la Promozione della Salute, ASL TO3 Regione Piemonte
La miopia è un problema di salute pubblica globale su cui è necessario intervenire precocemente per prevenire l'insorgenza e rallentarne la progressione fin dal periodo infantile. Trascorrere più tempo all'aria aperta può essere la risposta? Una revisione Cochrane prende in esame la questione.
Scegliere interventi di prevenzione efficaci sostenibili e trasferibili in base alla valutazione dell’impatto sulla salute e dei costi
Webinar ECM “Scegliere interventi di prevenzione efficaci sostenibili e trasferibili in base alla valutazione dell’impatto sulla salute e dei costi” – 11 marzo 2025 (9.00-13.00)
Il workshop offre un'opportunità per approfondire alcune metodologie e strumenti utili per selezionare e implementare interventi di prevenzione efficaci, sostenibili e trasferibili.
L'evento è gratuito ed è accreditato con 4 crediti ECM.
» Consulta e scarica il programma
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Terapie psicologiche per le donne vittime di violenza da parte del partner
A cura di Marina Penasso, DoRS, Centro di Documentazione per la Promozione della Salute, Regione Piemonte
L'Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda che le donne che hanno subito violenza del partner intimo (IPV) e hanno una diagnosi di patologia mentale debbano ricevere trattamenti per la salute mentale basati sull'evidenza.
Sono efficaci le terapie psicologiche per le donne che subiscono IPV sugli esiti primari della depressione, sugli esiti secondari di altri problemi mentali come l’ansia, sulla qualità della vita, sulla riesposizione a IPV, sulla pianificazione e sui comportamenti di sicurezza, sull’uso di servizi sanitari?
Interventi per la promozione dell’allattamento esclusivo al seno fino al compimento del sesto mese
A cura di Renata Leardi - DoRS, Centro di Documentazione per la Promozione della Salute, ASL TO3 Regione Piemonte
L 'allattamento al seno esclusivo è stato associato a migliori outcome di salute sia per la madre sia per il neonato. Per questo motivo, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) raccomanda alle madri di praticare l’allattamento al seno esclusivo almeno per i primi 6 mesi di vita dei loro neonati (OMS, 2002).
Gli interventi di promozione dell'allattamento al seno di questa revisione sistematica sono classificati in 4 tipologie: Baby Friendly Hospital Initiative (BFHI), programma multicomponente diffuso a livello mondiale, che incoraggia le buone pratiche per la promozione dell’allattamento materno, programmi combinati, che includono più strategie, programmi di supporto emotivo, counselling e programmi educativi.
L’efficacia di differenti tipologie di interventi di guida nella popolazione adulta più anziana
A cura di Renata Leardi - DoRS, Centro di Documentazione per la Promozione della Salute, ASL TO3 Regione Piemonte
Questa revisione sistematica e meta-analisi di 26 studi pubblicati e 5 studi dalla letteratura grigia ha preso in considerazione training specifici per le differenti abilità (riabilitazione fisica/esercizio, training visivo/percettivo, training cognitivo) e approcci combinati per migliorare le prestazioni e la sicurezza di guida tra gli adulti più anziani.
Interventi per favorire la cessazione dell’uso di tabacco basati su messaggi di testo automatizzati sul cellulare e App per smartphone
A cura di Marta De Vito, UPO, Università del Piemonte Orientale, Piemonte, Italia.
Il tabacco rimane ad oggi uno dei principali fattori di rischio di mortalità prevenibile nel mondo. Numerosi paesi sono alla ricerca di interventi sostenibili ed erogabili su grande scala per smettere di fumare. Gli interventi di cessazione basati sull’utilizzo del telefono cellulare presenterebbero numerosi vantaggi: facilità di utilizzo, applicabilità su grandi popolazioni (anche paesi a basso e medio reddito) e vantaggi economici.
I tracker indossabili come intervento per aumentare l’attività fisica
A cura di Marta De Vito, UPO, Università del Piemonte Orientale, Piemonte, Italia.
I tracker di attività indossabili sono dispositivi in grado di fornire ai consumatori un monitoraggio oggettivo dei propri livelli di attività fisica (contapassi, dispendio energetico, frequenza cardiaca, monitoraggio di attività fisiche specifiche ecc.). Inoltre, combinati con l’uso di App per smartphone e computer possono assistere gli utenti in modo personalizzato fornendo feedback specifici, strumenti motivazionali e per la gestione della salute.
I tracker possono favorire l’aumento dell’attività fisica?
