Impatto dello screening basato sul PSA sulla mortalità per tumore della prostata
A cura di Gianfranco Martucci, Cristiano Piccinelli e Carlo Senore - SSD Epidemiologia e screening (CPO Piemonte) - AOU Città della Salute e della Scienza di Torino
Una revisione Cochrane del 2026 (6 studi randomizzati, circa 789.000 uomini) confronta lo screening basato sul PSA con l’assenza di screening sistematico. Lo screening può ridurre in misura modesta la mortalità specifica (circa 1-2 decessi in meno ogni 1.000 uomini) e i casi metastatici, ma non mostra un chiaro effetto sulla mortalità per tutte le cause e aumenta le diagnosi, con il rischio di sovradiagnosi e sovratrattamento. Le prove, di certezza da moderata a molto bassa, derivano da studi storici eterogenei e ad alto rischio di bias, con dati insufficienti su danni e qualità della vita.