Interventi di comunità volti a migliorare la salute mentale dei bambini e negli adolescenti rifugiati nei paesi ad alto reddito

A cura di Paola Capra, DoRS - Centro di Documentazione per la Promozione della Salute - Regione Piemonte

I bambini e adolescenti rifugiati, che si sono insediati nei paesi di accoglienza, dopo partenze forzose, causate da eventi naturali o provocati dall'uomo, rischiano problemi di salute mentale per i traumi vissuti prima e durante la migrazione e per le molte difficoltà incontrate dopo la migrazione. Rappresentano oltre il 50% dei rifugiati nel mondo e richiedono azioni di sostegno appropriate ed efficaci da parte delle comunità di appartenenza.

La revisione Soltan del 2022 valuta gli effetti degli interventi community-based indirizzati ai minori rifugiati nei paesi ad alto reddito, per la​ promozione della salute mentale e per la prevenzione e il trattamento dei principali problemi di salute mentale (ansia, depressione, disturbo da stress post-traumatico).

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