NIEBP - Network Italiano Evidence Based Prevention

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Gli effetti sulla salute delle Zone a basse emissioni e delle Zone a traffico limitato
Domanda di ricerca

Quali sono gli effetti delle zone a basse emissioni (in inglese Low emission zone - LEZ) e delle zone a traffico limitato (ZTL) su alcuni esiti di salute legati all’inquinamento dell’aria o all’esposizione al traffico motorizzato?


Quello che conta

In totale sono  stati inclusi 16 studi, di cui otto, pubblicati tra il 2011 e il 2022,  hanno valutato le Zone a basse emissioni (LEZ). cinque studi riferiscono una riduzione dei disturbi cardiovascolari e nessuno studio un aumento degli stessi, mentre in riferimento a tutti gli altri esiti di salute (esiti alla nascita- neonati sotto peso o nati morti - malattie respiratorie, malattie cardiovascolari, diabete, demenza, cancro al polmone, o esiti per tutte le cause - mortalità, ricoveri o visite mediche)  non emergono risultati significativi.

Otto studi pubblicati tra il 2005 e il 2021 hanno valutato le zone a traffico limitato (ZTL), di questi  sette hanno preso in esame gli incidenti causati dal traffico nelle ZTL di Londra e sei su sette riferiscono una riduzione degli incidenti totali e di quelli in automobile. Uno studio riporta un aumento di incidenti di ciclisti e motociclisti (nel caso dei ciclisti probabilmente per una loro aumentata presenza sulle strade). Il solo studio che ha preso in esame i ricoveri ospedalieri infantili per asma nelle ZTL di Stoccolma riscontra una riduzione di ricoveri significativamente associata con l’introduzione delle ZTL.

Gli studi inclusi nella revisione coinvolgono persone di qualsiasi età, residenti in LEZ e ZTL e sono confrontate con persone residenti in aree prive di LEZ o ZTL o in aree dove sono presenti interventi meno rigorosi. Adottano un disegno di studio longitudinale, con almeno una raccolta di dati prima e una raccolta di dati dopo l’implementazione di LEZ e ZTL e utilizzano dati sanitari empirici, collezionati durante il periodo di studio.

Sono esclusi studi su interventi che limitano l’accesso in giorni stabiliti o che impongono limiti di velocità, ad esempio zone 30. Sono esclusi studi predittivi o studi che valutano solo gli esiti intermedi, come la qualità dell’aria o il traffico, senza valutare gli effetti sulla salute. 


Caveat
  • 15 su 16 studi considerati hanno una validità interna da moderata a forte
  • gli studi sono eterogenei nel disegno di studio e negli esiti riportati, e la loro variabilità li rende difficilmente comparabili e impedisce una metanalisi dei dati di tutti gli studi
  • non sono inclusi altri fattori correlati con l’inquinamento e il traffico, quali l’attività fisica o il rumore stradale, né gli effetti di LEZ e ZTL sulla qualità di vita dei residenti e sullo sviluppo di malattie nel più lungo periodo
  • sono trascurate le potenziali disuguaglianze in base a fattori sociodemografici
  • sono trascurati i potenziali effetti nelle zone confinanti con le LEZ  e ZTL
  • nonostante la ricerca esaustiva su numerose banche dati, prevalgono studi di carattere sanitario o economico e sono assenti o poco rappresentati studi afferenti ad altre discipline.

 


Contesto

L’inquinamento atmosferico è associato con effetti avversi di salute, patologie cardiovascolari e respiratorie, ictus, tumori e demenza. Anche bassi livelli di inquinanti dell’aria possono avere effetti negativi sulla salute.

Tutte le forme di trasporto motorizzato contribuiscono in modo importante all’inquinamento atmosferico a livello mondiale, oltre ad essere responsabili di 1.3 milioni di decessi all’anno a causa di incidenti stradali, rappresentando così un rischio per la salute dell’uomo e dell’ambiente.

La crescente preoccupazione per questi effetti ha spronato i decisori politici a implementare dei sistemi per ridurre, nelle città, l’uso di veicoli privati: sono in primo piano le zone a basse emissioni (in inglese Low emission zone - LEZ) e le zone a traffico limitato (ZTL).

Si tratta di misure di restrizione del traffico veicolare: la LEZ è la versione evoluta e virtuosa della ZTL, in quanto restringe l’accesso prevalentemente sulla base del tipo di veicolo e della sua classe di inquinamento con riferimento alla normativa europea (Euro 0 – Euro 6), mentre la ZTL restringe l’accesso a tutte le categorie di veicoli, salvo eccezioni (residenti e operatori commerciali), a prescindere dalla classe di inquinamento.


Implicazioni per la pratica

Le Zone a basse emissioni (LEZ) sono particolarmente attente a questioni di carattere ambientale, che si pongono l’obiettivo di ridurre l’inquinamento dell’aria, incoraggiando l’uso di veicoli a basse emissioni, la scelta di mezzi pubblici o forme di trasporto attivo. L'introduzione di ZTL mira innanzitutto a ridurre il traffico intenso e gli ingorghi urbani.

Cosa auspicare per il futuro? L’aumento di valutazioni rigorose di LEZ e ZTL oggi ancora poche, che utilizzino sistemi di dati correnti e meccanismi standardizzati per poter analizzare i risultati e migliorare la qualità delle evidenze oggi a disposizione; la definizione di standard per guidare la progettazione e l’implementazione di LEZ e ZTL e migliorare così la salute degli abitanti delle aree urbane.

Per offrire soluzioni che possano disincentivare l'uso dell'auto privata a tutto vantaggio della salute ambientale e umana è necessario un approccio onnicomprensivo che supporti la riduzione del traffico di veicoli privati e potenzi le modalità di trasporto attivo e l’uso di mezzi pubblici.


Giudizio di qualità revisione

Punteggio 10/10 secondo Health Evidence


Riferimento bibliografico revisione

Chamberlain RC, Fecht D, Davies B, Laverty AA. Health effects of low emission and congestion charging zones: a systematic review. Lancet Public Health 2023; 8: e559–74.


Setting - comunitario -
Aree di intervento - ambiente -
Parole chiave - traffico veicolare - particolato atmosferico - interventi infrastrutturali - inquinamento dell'aria - modifiche ambientali -
Outcome

Esiti di salute legati all’inquinamento atmosferico (esiti alla nascita- neonati sotto peso o nati morti - malattie respiratorie, malattie cardiovascolari, diabete, demenza, cancro al polmone, o esiti per tutte le cause - mortalità, ricoveri o visite mediche) o all’ esposizione al traffico (incidenti stradali e lesioni conseguenti).  


Sintesi e traduzione

a cura di Paola Capra, Dors, Centro di Documentazione per la Promozione della Salute della Regione Piemonte, Italia.