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Interventi abitativi per le donne che subiscono violenza da parte del partner

09 Febbraio 2022

A cura di Marina Penasso, DoRS –Centro di Documentazione per la Promozione della Salute - Regione Piemonte

La violenza intima del partner (IPV) è la principale causa per le donne di diventare una senzatetto. La revisione sistematica esplora gli effetti degli interventi abitativi sul benessere fisico, psicosociale ed economico delle donne che sono vittime di IPV. Sono stati ammessi 34 studi con dati quantitativi sui risultati degli interventi abitativi tra le donne che subiscono IPV. 

La maggior parte degli studi ha valutato i risultati degli interventi sui rifugi (18 studi) o sui rifugi più qualche altra programmazione (otto). I restanti otto studi hanno valutato soluzioni abitative a lungo termine. Non vi era alcuna evidenza cumulativa di svantaggi a seguito di qualsiasi intervento sugli alloggi IPV. L'evidenza dei benefici è stata più forte per i risultati di salute mentale, l'intenzione di lasciare il partner, la sicurezza percepita e lo stress correlato al partner. Esistono prove promettenti sul continuum dei servizi di alloggio IPV per le donne, soprattutto in termini di esiti prossimali, come salute mentale, intenzione di lasciare il partner, sicurezza e stress abitativo. Tuttavia, sono necessarie ulteriori ricerche di qualità superiore, in particolare su soluzioni abitative a lungo termine e al di fuori degli Stati Uniti. 

Vai alla scheda di sintesi nel database NIEBP

Le misure non farmacologiche nelle RSA per prevenire o ridurre l'infezione da SARS CoV-2

13 Ottobre 2021

A cura di Paola Capra, DoRS - Centro di Documentazione per la Promozione della Salute -Regione Piemonte

Iniziata a fine 2019, la COVID-19, causata dal coronavirus SARS CoV-2, si è diffusa a livello mondiale. Le Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA), per anziani o persone affette da disabilità, sono contesti ad alto rischio di focolai epidemici, con un carico di malattie e decessi molto alto tra i loro residenti.

L'efficacia degli interventi di cogenitorialità durante il periodo post-parto

13 Ottobre 2021

A cura di Paola Capra, DoRS - Centro di Documentazione per la Promozione della Salute -Regione Piemonte

La cogenitorialità è il termine che descrive i ruoli e le interazioni tra genitori e figure sostitutive dei genitori, innanzitutto i nonni, che si prendono cura del neonato. La revisione sistematica Xiao del 2021 ha valutato l’efficacia degli interventi di cogenitorialità realizzati subito dopo la nascita del bambino, sulle relazioni cogenitoriali tra genitori e tra genitori e nonni, sulla loro salute psicologica e sugli esiti di cogenitorialità.

Gli effetti degli interventi educativi IPV rivolti a operatori sanitari

13 Ottobre 2021

A cura di Marina Penasso, DoRS - Centro di Documentazione per la Promozione della Salute -Regione Piemonte

La violenza del partner intimo (IPV) include qualsiasi violenza (fisica, sessuale o psicologica/emotiva) da parte di un partner o di un ex partner. L'IPV può avere un impatto sostanziale sulla salute fisica e mentale delle sopravvissute. Le donne colpite da IPV hanno maggiori probabilità di avere contatti con operatori sanitari (ad esempio infermieri, medici, ostetriche), anche se spesso le donne non rivelano la violenza.

La promozione della salute mentale e l'impiego di nuove tecnologie

13 Ottobre 2021

A cura di Rita Longo, DoRS - Centro di Documentazione per la Promozione della Salute -Regione Piemonte

Già prima della pandemia di COVID-19 la depressione era stata individuata dall'OMS (2019) come una delle principali cause di disabilità a livello mondiale, uno dei motivi principali - insieme ai disturbi ansiosi - che spingono a chiedere una visita medica nei Paesi ad alto reddito, e con scarsa copertura a livello di servizi soprattutto nei Paesi a basso reddito. L'avvento della pandemia ha comportato un peggioramento del livello di benessere mentale e un amento della condizione di stress in tutti i settori (in particolare per gli operatori della sanità e per le persone con pregressi problemi psichiatrici).

Social media interattivi e cambiamento dei comportamenti di salute nella popolazione adulta

13 Ottobre 2021

A cura di Lidia Fubini, DoRS - Centro di Documentazione per la Promozione della Salute -Regione Piemonte

Petkovic et al., in questa metanalisi dei risultati sulla salute e l'equità, valutano l'efficacia degli interventi somministrati tramite i social media interattivi sul cambiamento dei comportamenti sanitari, dei parametri fisici, della salute psicologica, del benessere e degli eventuali effetti negativi.

Gli effetti dell'attività fisica regolare sul sistema immunitario

13 Ottobre 2021

A cura di Marta De Vito, Università del Piemonte Orientale

Nei Paesi della Regione europea dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) l’inattività fisica è uno dei maggiori fattori di rischio per la salute e si stima sia responsabile di un milione di decessi annui (circa il 10% dei decessi totali della Regione) e di circa 8,3 milioni di anni di vita persi a causa di disabilità (Disability-adjusted life years, DALYs)1

Interventi per la prevenzione del dolore cervicale in chi svolge lavori d'ufficio

13 Ottobre 2021

A cura di Miriam Levi, UFC Epidemiologia, Azienda USL Toscana centro

La cervicalgia è un disturbo muscoloscheletrico che ha un’alta prevalenza in chi svolge un lavoro d’ufficio.  Questa revisione sistematica con meta-analisi e meta-regressione ha valutato l'effetto combinato di interventi condotti in ambito occupazionale per ridurre la prevalenza e la sintomatologia dolorosa in particolare tra i videoterminalisti. Nella revisione sono stati inclusi 29 studi primari, mentre nella metanalisi gli studi inclusi sono stati sei. 

L’efficacia di interventi psicologici multicomponente nel setting scolastico per la salute mentale degli adolescenti

13 Ottobre 2021

A cura di Patrizia Brigoni, UPO, Università del Piemonte Orientale

La revisione di Tejada-Gallardo et al. ha indagato l’efficacia di interventi psicologici multicomponente realizzati in ambito scolastico, volti a favorire il benessere degli adolescenti e prevenire i comportamenti a rischio. Lo studio è presente nel portale Best practice – Evidence database dell’Agenzia Europea European Monitoring Centre for Drugs and Drug Addiction (EMCDDA)

Laboratorio della Prevenzione. Uno strumento a supporto delle scelte.

13 Ottobre 2021

 A cura di Cristiano Piccinelli e Carlo Senore,  AOU – Città della Salute e della Scienza di Torino (CPO Piemonte)

In breve…

  •  In una popolazione che tende all’invecchiamento, ridurre il carico delle malattie croniche non trasmissibili diventa essenziale per preservare il Sistema Sanitario.
  • Intervenire sugli stili di vita, fattori di rischio prevenibili, permetterebbe potenzialmente un risparmio in termini di malattia e di risorse.
  • Fino a oggi in materia di prevenzione non erano disponibili criteri oggettivamente definiti per compiere scelte di priorità.
  •  Il Laboratorio della Prevenzione ha messo a disposizione dei decisori un modello innovativo per l’analisi costi/benefici e la selezione degli interventi.
 

Gli interventi per promuovere la sicurezza dei pesticidi tra i lavoratori agricoli

12 Ottobre 2021

A cura di Lidia Fubini, DoRS - Centro di Documentazione per la Promozione della Salute -Regione Piemonte

La revisione di Afshari et al, riassume la letteratura sull'efficacia degli interventi per migliorare la sicurezza dei pesticidi e ridurne l'esposizione ai lavoratori in agricoltura. L’analisi e la valutazione della letteratura può fornire una panoramica su come sviluppare in modo più efficace interventi per prevenire l'esposizione di agricoltori e braccianti ai pesticidi.

Attività fisica per le persone anziane

07 Giugno 2021

Una Collezione speciale Cochrane dedicata all’attività fisica per le persone anziane curata da Cochrane Campbell Global Aging Partnership.

I benefici dell’attività fisica per la salute degli anziani sono ampiamente documentati: una adeguata e regolare attività fisica ha molteplici benefici per la salute e il benessere, riduce il rischio di malattia, aiuta a mantenere e migliorare la funzione fisica e mentale.

Tuttavia, per molte persone l’invecchiamento coincide proprio con la diminuzione della mobilità, delle competenze motorie e dell’indipendenza funzionale.

Inoltre, diversi studi suggeriscono che l’epidemia da COVID-19 ha influito negativamente sull’attività fisica delle persone anziane, in quanto l’isolamento domiciliare ha reso più difficoltosa l’aderenza ai livelli raccomandati di esercizio fisico, soprattutto per le attività all’aperto e di gruppo.

Questa raccolta speciale contiene una selezione di revisioni e ricerche Cochrane che valutano i benefici degli interventi di attività fisica nella popolazione anziana. Le revisioni sintetizzano le evidenze riguardanti gli anziani in generale o gruppi di persone che hanno condizioni di salute specifiche.

https://www.cochranelibrary.com/collections/doi/SC000048/full

I fattori associati alle misure non farmacologiche di prevenzione del contagio da SARS-CoV-2

03 Giugno 2021

Sintesi e commento a cura di Miriam Levi, UFC Epidemiologia, Azienda USL Toscana centro

 

Regmi e Lwin hanno indagato i fattori associati all’implementazione delle principali misure non farmacologiche di contenimento della trasmissione di SARS-CoV-2, ovvero distanziamento, isolamento e quarantena.

Interventi per la prevenzione e la riduzione e delle malattie muscolo-scheletriche in lavoratori sedentari.

01 Giugno 2021

A cura di Lidia Fubini, DoRS - Centro di Documentazione per la Promozione della Salute -Regione Piemonte

Le malattie dell’apparato muscoloscheletrico (MSD) comportano un notevole impatto sull’autonomia e sull’abilità lavorativa dell’individuo, oltre che una riduzione dell’aspettativa di vita in buona salute. Per contrastare la diffusione di queste patologie è necessario implementare opportune strategie di prevenzione primaria mediante la diffusione di interventi di contrasto alla sedentarietà e di promozione di stili di vita attivi.

Efficacia degli interventi normativi e regolatori per ridurre gli infortuni e le malattie tra i lavoratori

01 Giugno 2021

A cura di Alberto Baldasseroni, in precedenza CeRIMP, Firenze 

 

La scheda della revisione sistematica  di Andersen e coll (vedi la scheda di sintesi) permette di aggiornare un commento che facemmo a suo tempo, riferito ad altre due revisioni sistematiche  sullo stesso argomento, quelle di Miske e coll del 2013 (1) e di Tompa e coll. del 2016 (2).

Come la pandemia ha evidenziato la centralità delle prove di efficacia nella scelta di priorità di intervento.

01 Giugno 2021

A cura di Fabrizio Faggiano (1)  e Alberto Baldasseroni (2), 

Comitato Scientifico del sito Niebp 

1) Dipartimento di Medicina Traslazionale, Università del Piemonte Orientale

2) in precedenza Cerimp, Firenze 

 

Siamo immersi ormai da 15 mesi nella pandemia COVID, una emergenza che non ci aspettavamo e che non solo ha procurato decine di migliaia di morti solo in Italia, oltre che centinaia di migliaia di ricoveri, ma ha cambiato profondamente le nostre vite, sia nelle relazioni sociali e con il lavoro che nel rapporto con sé stessi.

Sistemi di promemoria/chiamata attiva per promuovere le vaccinazioni

31 Maggio 2021

Sintesi e commento a cura di Marta De Vito, Università del Piemonte Orientale

 

Pubblicata una nuova scheda di intervento:  I sistemi di promemoria/chiamata attiva per promuovere le vaccinazioni 

Le vaccinazioni sono uno strumento di prevenzione e controllo delle malattie infettive sicuro, economico ed efficace, costituendo uno dei più grandi risultati del XX secolo in Sanità Pubblica. Ad oggi, esistono vaccini in grado di proteggere da almeno 20 malattie infettive come difterite, tetano, pertosse, morbillo ed influenza, permettendo di evitare fino a 3 milioni di morti ogni anno (1). Con efficacia del vaccino si intende la capacità di prevenire la specifica malattia per cui è adoperato, riducendo i casi di malattia tra i soggetti vaccinati rispetto a non vaccinati.

L’esperienza della pandemia può ispirare i Paesi per eliminare l’industria del tabacco

22 Marzo 2021

in un editoriale su Lancet, la visione dell’endgame del tabacco, oggi

John PA Ioannidis, Prabhat Jha, un epidemiologo e un economista, due importanti studiosi pubblicano, sull’autorevole The Lancet, un articolo di riflessioni e proposte per una politica che persegua l’eliminazione della fonte dell’epidemia del tabacco, cioè l’industria che promuove il consumo di quello che resta il principale problema modificabile di salute globale.
La maggior parte delle misure antifumo intraprese fino ad oggi, hanno puntato a ridurre la domanda, eppure il mercato del tabacco continua a crescere del 3% all’anno. Per questo motivo è necessario chiedersi come si potrebbe ridurre l’offerta.
L’articolo di Ioannidis e Jha è stato ripreso dal dottor Alberto Donzelli della Fondazione Allineare Sanità e Salute, prima, in una lettera a Quotidiano Sanità e, successivamente, in una delle schede (https://fondazioneallinearesanitaesalute.org/pillole/pillole-educazione-sanitaria-annata-in-corso/">pillola di buona pratica clinica 160/2021) della stessa Fondazione.

Continua a leggere sul sito Tobaccoendgame

Gli interventi messi in atto dalla scuola per contenere la Covid-19

24 Febbraio 2021

Le scuole, pur in mezzo a discussioni e controversie, sono ripartite. Hanno deciso di riaprire, tra mascherine, distanziamento fisico e tutte quelle misure necessarie per garantire la sicurezza innanzitutto. Ma quante  e quali sono queste misure a livello mondiale? Si propone la sintesi di una revisione Cochrane che offre una panoramica esaustiva di tutte le misure scolastiche adottate e valutate.

   

 Accedi alla scheda di sintesi "Gli interventi messi in atto dalla scuola per contenere la Covid-19"

 

L'evidenza a portata di mano: una raccolta di sintesi Cochrane per le cure primarie

05 Novembre 2020

Le sintesi di 15 revisioni Cochrane della collana “PEARLS” dedicata alle cure primarie sono state tradotte da DoRS e raccolte in un unico volume. Possono essere utili ai medici di medicina generale, ai pediatri e al personale infermieristico dei servizi domiciliari e assistenziali per consigliare ai pazienti e organizzare interventi di prevenzione e promozione della salute efficaci.  

I riassunti sono presentati con la forma di quesito clinico, a cui la revisione fornisce la risposta. Sono strutturati in 200 parole, e il messaggio fondamentale è contenuto nel titolo.