NIEBP - Network Italiano Evidence Based Prevention

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Gli effetti dell'attività fisica regolare sul sistema immunitario

A cura di Marta De Vito, Università del Piemonte Orientale

Nei Paesi della Regione europea dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) l’inattività fisica è uno dei maggiori fattori di rischio per la salute e si stima sia responsabile di un milione di decessi annui (circa il 10% dei decessi totali della Regione) e di circa 8,3 milioni di anni di vita persi a causa di disabilità (Disability-adjusted life years, DALYs)1

In Italia, i sedentari, ovvero coloro che non svolgono né uno sport né attività fisica, sono il 35,6%, quota che sale al 39,5% fra le donne e si attesta al 31,5% fra gli uomini1.

È noto come l'attività fisica regolare sia associata alla prevenzione di numerose malattie non trasmissibili2, mentre minori evidenze si hanno rispetto alla relazione tra esercizio fisico e malattie infettive.

La pandemia causata dal virus SARS-CoV2 ha aumentato l’interesse in questo campo, indirizzando la ricerca verso la comprensione di un possibile ruolo protettivo fornito dall’attività fisica regolare nei confronti delle malattie infettive.

Diversi meccanismi sono stati ipotizzati, l’esercizio fisico regolare ad esempio, potrebbe agire indirettamente migliorando la salute cardiovascolare e metabolica riducendo quindi la probabilità di avere malattie croniche preesistenti che espongono ad un maggior rischio di sviluppare patologie infettive gravi4.

Inoltre, le persone fisicamente attive potrebbero essere più resistenti alle infezioni attraverso lo sviluppo di una migliore risposta immunitaria contro i patogeni, o ancora, si suggerisce che l'attività fisica sia associata ad una risposta più favorevole alla vaccinazione, agendo sull’immunità acquisita 4,5.

La revisione sistematica e metanalisi di Chastin et al del 2021 fornisce informazioni più precise sul possibile ruolo protettivo giocato dall’attività fisica nei confronti delle patologie infettive. In questo lavoro viene fornita una quantificazione dell’effetto che l’esercizio fisico abituale può avere sulla risposta immunitaria, sul rischio di contrarre una malattia infettiva e sulla mortalità per malattie infettive 6.

La promozione dell’attività fisica si presenta, ancora una volta, come uno degli obiettivi primari nell’ambito della Salute Pubblica, fondamentale per il mantenimento del benessere e della salute della popolazione generale anche in un contesto pandemico.

Vai alla scheda di sintesi nel database NIEBP

 

 

  1. Istituto Superiore della Sanità https://www.epicentro.iss.it/attivita_fisica/epidemiologia-europa
  2. Lee IM., Effect of physical inactivity on major non-communicable diseases worldwide: an analysis of burden of disease and life expectancy. Lancet 2012; 380 :219-229. doi: 10.1016/S0140-6736(12)61031
  3. Nguyen M.H.. Single and Combinative Impacts of Healthy Eating Behavior and Physical Activity on COVID-19 like Symptoms among Outpatients: A Multi-Hospital and Health Center Survey. Nutrients2021,13(9),3258; https://doi.org/10.3390/nu13093258
  4. Nieman DC. Coronavirus disease-2019: a tocsin to our aging, unfit, corpulent, and immunodeficient society. J Sport Heal Sci. 2020;9:293–301.
  5. Nieman DC. The compelling link between physical activity and the body's defense system. J Sport Health Sci 2019 https://doi.org/10.1016/j.jshs.2018.09.009
  6. Chastin FM. Effects of Regular Physical Activity on the Immune System, Vaccination and Risk of Community-Acquired Infectious Disease in the General Population: Systematic Review and Meta-Analysis. Health Evidence 2021. doi: 1007/s40279-021-01466-1