NIEBP - Network Italiano Evidence Based Prevention

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L’efficacia di interventi psicologici multicomponente nel setting scolastico per la salute mentale degli adolescenti

A cura di Patrizia Brigoni, UPO, Università del Piemonte Orientale

La revisione di Tejada-Gallardo et al. ha indagato l’efficacia di interventi psicologici multicomponente realizzati in ambito scolastico, volti a favorire il benessere degli adolescenti e prevenire i comportamenti a rischio. Lo studio è presente nel portale Best practice – Evidence database dell’Agenzia Europea European Monitoring Centre for Drugs and Drug Addiction (EMCDDA)

Vedi scheda di sintesi nel database NIEBP

Il portale Best practice – Evidence database è progettato per fornire informazioni pratiche e affidabili su cosa funziona (e cosa no) in materia di droghe e dipendenze nelle aree della prevenzione, del trattamento, della riduzione del danno e del reinserimento sociale. Si propone di far conoscere gli interventi realizzati e valutati, al fine contribuire ad allocare le risorse laddove gli interventi sono efficaci, e migliorare gli interventi applicando strumenti, standard e linee guida.

Alcuni interventi efficaci presenti nel portale riguardano il setting scolastico; in particolare EMCDDA ha ritenuto di inserire nel portale Best practice gli interventi di prevenzione scolastici multicomponente di psicologia, classificandoli come Beneficials per la prevenzione delle dipendenze e dell’abuso di droghe.

Questi interventi risultano efficaci, secondo la recente revisione sistematica di Tejada-Gallardo, in quanto incidono sugli indicatori di benessere della salute mentale e riducono gli elementi di disagio psicologico più comuni, come depressione, ansia e stress negli adolescenti.

Diversi lavori precedenti hanno evidenziato come i sintomi della depressione influenzano negativamente il quotidiano degli adolescenti (Derdikman-Eiron et al. 2011) e sono stati associati a relazioni sociali più povere, ad abuso di sostanze e aumento del rischio di suicidio (Beesdo et al. 2009; Birmaher et al. 1996). Gli interventi di psicologia multicomponente si basano su una varietà di elementi, sono integrati nel curriculum formativo delle scuole, si svolgono in sinergia con altre attività scolastiche, e per questo hanno maggiori probabilità di fornire effetti a lungo termine. Gli interventi di psicologia considerati si concentrano sulle abilità personali e sociali, sul rafforzamento di emozioni, pensieri e comportamenti positivi attraverso attività che si possono implementate nella routine quotidiana della classe o della scuola.

Si tratta di programmi educativi che si focalizzano sulle capacità di resistenza all’adozione di comportamenti a rischio all’interno di un modello più generale di incremento delle abilità personali e sociali. I programmi mirano ad aumentare nei soggetti le capacità di gestione delle sfide quotidiane e a favorire un maggior senso di controllo personale. A tal fine, ad esempio, cercano di intervenire sui diversi fattori implicati nell’uso e abuso di sostanze, siano essi relativi alle influenze esterne (l’ambiente, i media, i pari, ecc.), sia a fattori psicologici interni (ansia sociale, bassa autostima, propensione a ricercare emozioni forti, ecc.). L’azione su tali fattori rende possibile contrastare la motivazione delle persone ad usare sostanze psicoattive, ridurre la vulnerabilità e la suscettibilità alla pressione esterna e diminuire così il ricorso a droghe e alcol.

La revisione sistematica con meta-analisi di Tejada-Gallardo et al. ha misurato l’efficacia degli interventi considerati in merito al benessere soggettivo, al benessere psicologico e ai sintomi di depressione: i programmi scolastici di psicologia multicomponente sono risultati efficaci a breve e lungo termine al fine di ridurre la sintomatologia depressiva tra gli adolescenti e migliorare il benessere soggettivo, il benessere psicologico, e i sintomi depressivi.

Il portale Best Practice di EMCDDA riporta anche la revisione sistematica Cochrane di McArthur et al., che ha valutato interventi universali scolastici di psicologia positiva multicomponente per la prevenzione del consumo di tabacco, alcol e droghe. Gli interventi, mirati ad un minor coinvolgimento in comportamenti a rischio, sono risultati efficaci.

Tejada-Gallardo, C., Blasco-Belled, A., Torrelles-Nadal, C. et al. Effects of School-based Multicomponent Positive Psychology Interventions on Well-being and Distress in Adolescents: A Systematic Review and Meta-analysis. J Youth Adolescence 49, 1943–1960.

MacArthur G, Caldwell DM, Redmore J, Watkins SH, Kipping R, White J, Chittleborough C, Langford R, Er V, Lingam R, Pasch K, Gunnell D, Hickman M, Campbell R. Individual‐, family‐, and school‐level interventions targeting multiple risk behaviours in young people. Cochrane Database of Systematic Reviews 2018, Issue 10.

DERDIKMAN-EIRON, R., INDREDAVIK, M., BRATBERG, G., TARALDSEN, G., BAKKEN, I. and COLTON, M., 2011. Gender differences in subjective well-being, self-esteem and psychosocial functioning in adolescents with symptoms of anxiety and depression: Nord-Trøndelag Health Study. Health Study. Scand J Psychol. 2011 Jun;52(3):261-7.

Katja Beesdo, Susanne Knappe, Daniel S. Pine. Anxiety and Anxiety Disorders in Children and Adolescents: Developmental Issues and Implications for DSM-V, Psychiatric Clinics of North America, Volume 32, Issue 3, 2009. Pages 483-524.

Portale Best Practice dell’European Monitoring Centre for Drugs and Drug Prevention.