NIEBP - Network Italiano Evidence Based Prevention

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Testo Featured: Scopo della revisione di Marino e Capone, 2021, è contribuire alla comprensione delle strategie di smart working e dell'effetto sul benessere individuale e organizzativo che potrebbe informare la ricerca e i programmi basati sull'evidenza per supportare il funzionamento professionale ottimale dei dipendenti durante e dopo la pandemia.
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A cura di Lidia Fubini, DoRS - Centro di Documentazione per la Promozione della Salute, Regione Piemonte

Scopo della revisione di Marino e Capone, 2021, è contribuire alla comprensione delle strategie di smart working e dell'effetto sul benessere individuale e organizzativo che potrebbe informare la ricerca e i programmi basati sull'evidenza per supportare il funzionamento professionale ottimale dei dipendenti durante e dopo la pandemia.

La pratica dei dipendenti che lavorano da remoto, lontano dal posto di lavoro convenzionale, è diventata un fenomeno vario e in rapida evoluzione. I processi di ridefinizione del lavoro, già in atto nell'era pre-pandemia, con l'avvento del COVID-19 sono diventati ampiamente richiesti. Diverse organizzazioni (terziario, istruzione, servizi professionali, pubblica amministrazione) sono state coinvolte nello smart working. Nello specifico, i ricercatori sostengono che nel settore pubblico c'è stato un uso generalizzato e indiscriminato dello smart working senza comprendere, in realtà, i requisiti per introdurre l'esperienza di smart working più che nel settore privato, che ha ulteriormente migliorato la pratica dello smart working.

Lo smart working si dimostra come  una strategia di lavoro flessibile che può essere efficace sul benessere dei lavoratori quanto più i responsabili delle risorse umane si impegnano a coinvolgere e supportare i dipendenti proteggendoli dai periodi di criticità dovuti al cambiamento organizzativo.

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Testo Featured: Questa revisione sistematica esamina l'effetto combinato di interventi che mirano a ridurre e prevenire il dolore cervicale per coloro che svolgono lavoro d'ufficio.
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A cura di Miriam Levi, UFC Epidemiologia, Azienda USL Toscana centro

La cervicalgia è un disturbo muscoloscheletrico che ha un’alta prevalenza in chi svolge un lavoro d’ufficio.  Questa revisione sistematica con meta-analisi e meta-regressione ha valutato l'effetto combinato di interventi condotti in ambito occupazionale per ridurre la prevalenza e la sintomatologia dolorosa in particolare tra i videoterminalisti. Nella revisione sono stati inclusi 29 studi primari, mentre nella metanalisi gli studi inclusi sono stati sei. 

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Testo Featured: La revisione di Afshari et al, riassume la letteratura sull'efficacia degli interventi per migliorare la sicurezza dei pesticidi e ridurne l'esposizione ai lavoratori in agricoltura.
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A cura di Lidia Fubini, DoRS - Centro di Documentazione per la Promozione della Salute -Regione Piemonte

La revisione di Afshari et al, riassume la letteratura sull'efficacia degli interventi per migliorare la sicurezza dei pesticidi e ridurne l'esposizione ai lavoratori in agricoltura. L’analisi e la valutazione della letteratura può fornire una panoramica su come sviluppare in modo più efficace interventi per prevenire l'esposizione di agricoltori e braccianti ai pesticidi.

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Testo Featured: Le malattie dell’apparato muscoloscheletrico (MSD) comportano un notevole impatto sull’autonomia e sull’abilità lavorativa dell’individuo, oltre che una riduzione dell’aspettativa di vita in buona salute. 
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A cura di Lidia Fubini, DoRS - Centro di Documentazione per la Promozione della Salute -Regione Piemonte

Le malattie dell’apparato muscoloscheletrico (MSD) comportano un notevole impatto sull’autonomia e sull’abilità lavorativa dell’individuo, oltre che una riduzione dell’aspettativa di vita in buona salute. Per contrastare la diffusione di queste patologie è necessario implementare opportune strategie di prevenzione primaria mediante la diffusione di interventi di contrasto alla sedentarietà e di promozione di stili di vita attivi.