Salute mentale
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A cura di Rita Longo, DoRS - Centro di Documentazione per la Promozione della Salute - Regione Piemonte
La m-health consiste nell'uso di tecnologie e dispositivi elettronici mobili per l'erogazione di programmi/interventi di prevenzione, cura, riabilitazione, ricerca medica. Una revisione sistematica sull'impatto di tali interventi sulla salute psicosociale delle donne in stato di gravidanza ha evidenziato che la m-health migliora alcune capacità/competenze specifiche (autogestione, accettazione dello stato di gravidanza e supporto sociale), rappresentando inoltre uno strumento utile per raggiungere in particolare le donne incinte e le neo-mamme vulnerabili, che a causa di ostacoli sociali, culturali ed economici hanno difficoltà ad accedere ai servizi sanitari e a reperire informazioni sulla salute.
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A cura di Luisella Gilardi, DoRS - Centro di Documentazione per la Promozione della Salute - Regione Piemonte
Gli insegnanti sono una categoria professionale a forte rischio di stress, condizione esacerbata in questi ultimi due anni dalla pandemia. La revisione con meta-analisi di Paudel et al evidenzia come la terapia cognitivo comportamentale, la meditazione e la mindfulness applicata secondo i protocolli standard possono avere un effetto positivo sulla riduzione dello stress.
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A cura di Paola Capra, DoRS - Centro di Documentazione per la Promozione della Salute - Regione Piemonte
I bambini e adolescenti rifugiati, che si sono insediati nei paesi di accoglienza, dopo partenze forzose, causate da eventi naturali o provocati dall'uomo, rischiano problemi di salute mentale per i traumi vissuti prima e durante la migrazione e per le molte difficoltà incontrate dopo la migrazione. Rappresentano oltre il 50% dei rifugiati nel mondo e richiedono azioni di sostegno appropriate ed efficaci da parte delle comunità di appartenenza.
La revisione Soltan del 2022 valuta gli effetti degli interventi community-based indirizzati ai minori rifugiati nei paesi ad alto reddito, per la promozione della salute mentale e per la prevenzione e il trattamento dei principali problemi di salute mentale (ansia, depressione, disturbo da stress post-traumatico).
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A cura di Rita Longo, DoRS - Centro di Documentazione per la Promozione della Salute - Regione Piemonte
I rifugiati e i richiedenti asilo possono sperimentare alti livelli di stress post migratori e andare incontro a una serie di problemi mentali gravi. La presente revisione analizza/valuta le evidenze attuali riguardo agli interventi psicosociali rivolti a questo gruppo di popolazione, evidenziandone l'accettabilità e l'efficacia, anche nel lungo periodo.





