Promuovere l’alfabetizzazione alla salute mentale negli studenti di 13 - 16 anni: una revisione sistematica
A cura di Rita Longo, Centro di Documentazione per la Promozione della Salute, ASL TO3 Regione Piemonte
A cura di Rita Longo, Centro di Documentazione per la Promozione della Salute, ASL TO3 Regione Piemonte
A cura di Marco Martorana, Università degli Studi del Piemonte Orientale
La revisione sistematica e meta-analisi ha esaminato 276 studi per valutare l’efficacia degli interventi universali e selettivi nella promozione del benessere mentale nei giovani. Entrambi i tipi di intervento risultano efficaci nel migliorare vari aspetti del benessere psicologico, cognitivo e sociale, con una maggiore efficacia degli interventi universali sulle abilità cognitive, soprattutto nei bambini e adolescenti. Gli interventi psicoeducativi sono risultati particolarmente efficaci per la mental health literacy. Tuttavia, le evidenze restano limitate per alcuni outcome e manca una valutazione dell’efficacia a lungo termine degli interventi.
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A cura di Rita Longo, DoRS - Centro di Documentazione per la Promozione della Salute, Regione Piemonte
Le ricerche inerenti alla violenza contro le donne e le ragazze, sempre più frequenti, dimostrano l'efficacia degli interventi di prevenzione e riduzione della violenza contro le donne.
Il report “RESPECT Women", realizzato dall’OMS in collaborazione con le Nazioni Unite, è un importante riferimento per i decisori politici e i professionisti di tutto il mondo in tale ambito.
La recente revisione sistematica qui sintetizzata aggiorna le evidenze del report, analizzando i criteri di efficacia e le caratteristiche principali dei diversi interventi realizzabili.
A cura di Marco Martorana, Università degli Studi del Piemonte Orientale
A cura di Rita Longo, DoRS - Centro di Documentazione per la Promozione della Salute, Regione Piemonte
a cura di Rita Longo, DoRS Centro di Documentazione per la Promozione della Salute della Regione Piemonte
Il disturbo post traumatico da stress (PTSD) è comune in età evolutiva: infatti da uno a due terzi dei bambini e degli adolescenti riferiscono di essere stati esposti a un evento traumatico almeno una volta nella vita. È inoltre debilitante, e spesso diventa cronico. Una recente revisione sistematica ha analizzato varie tipologie di interventi psicologici, rilevandone l'efficacia di nel ridurre i sintomi.
A cura di Marina Penasso, DoRS, Centro di Documentazione per la Promozione della Salute, Regione Piemonte
L'Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda che le donne che hanno subito violenza del partner intimo (IPV) e hanno una diagnosi di patologia mentale debbano ricevere trattamenti per la salute mentale basati sull'evidenza.
Sono efficaci le terapie psicologiche per le donne che subiscono IPV sugli esiti primari della depressione, sugli esiti secondari di altri problemi mentali come l’ansia, sulla qualità della vita, sulla riesposizione a IPV, sulla pianificazione e sui comportamenti di sicurezza, sull’uso di servizi sanitari?
A cura di Marina Penasso, DoRS, Centro di Documentazione per la Promozione della Salute, Regione Piemonte
I disastri e le emergenze di salute pubblica colpiscono sempre più spesso le popolazioni di tutto il mondo. Nonostante l’evidente preoccupazione dell’opinione pubblica e il crescente interesse della ricerca per l’aumento del rischio e dell’impatto del suicidio, si sa poco sugli interventi efficaci di prevenzione del suicidio in questi contesti. A tale proposito, è stata condotta una revisione sistematica per esaminare gli esiti delle strategie di prevenzione del suicidio implementate nei disastri e nelle emergenze di salute pubblica.
A cura di Paola Capra, DoRS, Centro di Documentazione per la Promozione della Salute, Regione Piemonte
Le prescrizioni naturali, sono una forma di prescrizione sociale a supporto di un'assistenza sanitaria sostenibile. Si tratta di terapie che diversamente dal trattamento farmacologico, prescrivono ad un paziente il contatto con la natura come elemento di cura, per migliorare lo stato di salute e di benessere fisico e psicologico, soprattutto per la promozione di stili di vita salutari.
Al di là degli esiti strettamente clinici, le prescrizioni naturali allentano la pressione sull'assistenza sanitaria, favoriscono e migliorano le relazioni sociali, tutelano e ripristinano ambienti naturali sani e contrastano il cambiamento climatico e la perdita di biodiversità.
La revisione sistematica Nguyen pubblicata nel 2023 su Lancet Planetary Health illustra gli effetti benefici delle prescrizioni naturali sulla salute fisica e mentale.
A cura di Luisella Gilardi, DoRS - Centro di Documentazione per la Promozione della Salute, Regione Piemonte
Il periodo post-partum, definito dall'OMS come il periodo che va dal parto al 42° giorno successivo al parto è critico sia per le madri che per i neonati.
In Italia, negli anni 2011-2019 il Rapporto di Mortalità Materna (MMR) nazionale è stato pari a 8,3 morti ogni 100.000 nati vivi con una forte differenza per area geografica compresa tra 5,9 al Centro, 7,7 al Nord e 10,5 al Sud.
Lo scopo di un programma di visite domiciliari è quello di fornire un supporto a domicilio a madri, neonati e famiglie da parte di professionisti sanitari o assistenti qualificati. Tuttavia, non esiste un'unica metodologia chiaramente definita per questo intervento.
Le visite domiciliari nel periodo immediatamente successivo al parto possono, dunque, prevenire problemi di salute delle madri e dei neonati, favorire l'allattamento esclusivo al seno, migliorare la soddisfazione materna? E, in caso affermativo, qual è il programma ottimale per le visite domiciliari post-partum?
La revisione di Yonemoto et al del 2021 prova a rispondere a queste domande.
A cura di Rita Longo, Centro Regionale di Documentazione per la Promozione della Salute (DoRS)
La revisione sistematica ha l'obiettivo di valutare gli interventi di comunità per la prevenzione/riduzione dei livelli di ansia e di depressione. Sono stati selezionati e analizzati 31 studi randomizzati controllati (RCT) che hanno coinvolto quasi 3000 partecipanti, riguardanti per la maggior parte interventi di salute mentale nel setting comunitario, con focus su musica ed attività fisica, giardini urbani condivisi/collettivi (community-garden), arte e cultura (visite a musei, gallerie d’arte, librerie), rivolti a specifici gruppi di popolazione, in particolare target giovani 16 – 24 anni e adulti.
I risultati: tali interventi migliorano la salute e il benessere, agendo come “cura sociale”, sul modello inglese delle cure primarie che utilizza il “social prescribing”, la promozione della salute mentale attraverso strategie personalizzate che intrecciano vulnerabilità individuali e risorse comunitarie mettendo in relazione individuo vulnerabile e risorse comunitarie.
Sono necessari però studi di migliore qualità generale per sostanziare con evidenze forti tale area promettenteA cura di Rita Longo, DoRS - Centro di Documentazione per la Promozione della Salute, Regione Piemonte
La recente review con meta-analisi di Recchia et al. evidenzia l’influenza positiva degli interventi con focus sull’attività fisica, rivolti a bambini e adolescenti, rispetto alla riduzione dei sintomi depressivi.
La depressione è attualmente il disturbo mentale prevalente tra i bambini e gli adolescenti, associata a parecchi esiti avversi di salute, quali ad esempio difficoltà sociali/relazionali, salute fisica scarsa, suicidio.
Esistono linee guida ufficiali a livello internazionale che suggeriscono interventi di tipo farmacologico e psicoterapeutico, che vanno integrati con tipologie di intervento nuove, con meno rischi di effetti collaterali, efficaci, come si dimostra essere l’attività fisica, per promuovere la salute mentale in età evolutiva.
A cura di Lidia Fubini, DoRS - Centro di Documentazione per la Promozione della Salute - Regione Piemonte
Obiettivo della revisione è stato valutare l'efficacia degli interventi volti a ridurre l'invalidità lavorativa nei dipendenti con disturbi depressivi. Gli esiti considerati sono stati la diminuzione dei giorni di assenza lavorativa e la diminuzione sintomi depressivi.
La combinazione di un intervento diretto al lavoro e un intervento clinico riduce il numero di giorni di assenza per malattia, può ridurre i sintomi depressivi e aumentare l’efficienza lavorativa, come anche gli interventi psicologici rispetto a nessun intervento.
A cura di Rita Longo, DoRS - Centro di Documentazione per la Promozione della Salute - Regione Piemonte
La m-health consiste nell'uso di tecnologie e dispositivi elettronici mobili per l'erogazione di programmi/interventi di prevenzione, cura, riabilitazione, ricerca medica. Una revisione sistematica sull'impatto di tali interventi sulla salute psicosociale delle donne in stato di gravidanza ha evidenziato che la m-health migliora alcune capacità/competenze specifiche (autogestione, accettazione dello stato di gravidanza e supporto sociale), rappresentando inoltre uno strumento utile per raggiungere in particolare le donne incinte e le neo-mamme vulnerabili, che a causa di ostacoli sociali, culturali ed economici hanno difficoltà ad accedere ai servizi sanitari e a reperire informazioni sulla salute.
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A cura di Paola Capra, DoRS - Centro di Documentazione per la Promozione della Salute - Regione Piemonte
I bambini e adolescenti rifugiati, che si sono insediati nei paesi di accoglienza, dopo partenze forzose, causate da eventi naturali o provocati dall'uomo, rischiano problemi di salute mentale per i traumi vissuti prima e durante la migrazione e per le molte difficoltà incontrate dopo la migrazione. Rappresentano oltre il 50% dei rifugiati nel mondo e richiedono azioni di sostegno appropriate ed efficaci da parte delle comunità di appartenenza.
La revisione Soltan del 2022 valuta gli effetti degli interventi community-based indirizzati ai minori rifugiati nei paesi ad alto reddito, per la promozione della salute mentale e per la prevenzione e il trattamento dei principali problemi di salute mentale (ansia, depressione, disturbo da stress post-traumatico).
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A cura di Rita Longo, DoRS - Centro di Documentazione per la Promozione della Salute - Regione Piemonte
I rifugiati e i richiedenti asilo possono sperimentare alti livelli di stress post migratori e andare incontro a una serie di problemi mentali gravi. La presente revisione analizza/valuta le evidenze attuali riguardo agli interventi psicosociali rivolti a questo gruppo di popolazione, evidenziandone l'accettabilità e l'efficacia, anche nel lungo periodo.
A cura di Rita Longo, DoRS - Centro di Documentazione per la Promozione della Salute - Regione Piemonte
I problemi di salute mentale rappresentano una delle 5 cause di morbilità e mortalità a livello mondiale tra i bambini e gli adolescenti.
Gli autori della revisione hanno indagato e dimostrata l'efficacia degli interventi universali e selettivi di promozione della salute mentale rivolti ai giovani, in particolare per alcune metodologie e su alcuni esiti/risultati di salute.
A cura di Federico Pagnoni, Università del Piemonte Orientale – Dipartimento di Medicina Traslazionale
I disturbi da comportamento dirompente sono caratterizzati da problemi di autocontrollo delle emozioni e dei comportamenti e si manifestano anche con azioni che violano i diritti degli altri, come ad esempio l’aggressione, ponendo l’individuo in contrasto con le regole sociali. Fanno parte di questa categoria il disturbo oppositivo provocatorio, il disturbo esplosivo intermittente e quello della condotta.
Particolare attenzione va posta verso la popolazione giovanile affetta da tali disturbi in quanto essi rappresentano una delle principali cause di richiesta di consultazione nei centri di neuropsichiatria infantile, ed è associata a fallimento scolastico oltre che favorire l’utilizzo di sostanze d’abuso, fumo e stili di vita scorretti. In questo contesto gli insegnanti e la scuola possono svolgere un ruolo importante nella promozione di comportamenti corretti, socialità e nella gestione delle emozioni.
È proprio questo l’obiettivo dell’intervento Coping Power. Basato su diversi cluster RCT svoltosi in Italia e Paesi Bassi, esso è rivolto ad una popolazione di età compresa tra gli 8 ei 14 anni ed in particolare alle persone affette da disturbo del comportamento dirompente. L’intervento mira a prevenire l’uso di sostanze psicoattive, l’abuso di alcol, il fumo di tabacco e gli atteggiamenti antisociali.
Il programma è suddiviso in incontri per gli studenti ed incontri per i genitori. I primi si focalizzano sul riconoscimento di sentimenti ed emozioni, approcci di problem solving e sviluppo di abilità di comunicazione, mentre i secondi si concentrano sullo sviluppo di abilità genitoriali e gestione dello stress. Il docente viene preparato attraverso uno specifico corso di formazione svolto da personale accreditato.
Alla fine dell’intervento si è vista una riduzione statisticamente significativa dell’aggressività, dell’uso di sostanze psicoattive, dell’abitudine al fumo e dei livelli percepiti di stress. Inoltre è stato anche riscontrato un miglioramento nel comportamento sociale, nell’autocontrollo (iperattività e condotta) e nelle abilità genitoriali. Sulla base di questi risultati l’intervento è stato ritenuto promettente da parte dei principali repertori di interventi efficaci.
A cura di Rita Longo, DoRS - Centro di Documentazione per la Promozione della Salute - Regione Piemonte
I disturbi mentali, in particolare disturbi di tipo ansioso e depressivo, sono in continuo aumento a livello mondiale, e sono tra le cause principali di anni di vita persi o vissuti con disabilità. Gli interventi informatici/digitali possono essere una soluzione per fare prevenzione e promozione della salute mentale sia per le situazioni cliniche sia per la popolazione in generale. Varie review sistematiche hanno indagato l’efficacia di questi interventi, individuando “il coinvolgimento dei partecipanti” come fattore cruciale per la loro efficacia.
Gli autori della revisione di cui è stata realizzata la scheda di sintesi hanno analizzato nel dettaglio le differenti strategie di coinvolgimento utilizzate nell’ambito degli interventi digitali di prevenzione e promozione della salute mentale, individuando alcune Raccomandazioni per la pratica.