NIEBP - Network Italiano Evidence Based Prevention

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10/12/2024

Terapie psicologiche per le donne vittime di violenza da parte del partner

A cura di Marina Penasso, DoRS, Centro di Documentazione per la Promozione della Salute, Regione Piemonte

 

L'Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda che le donne che hanno subito violenza del partner intimo (IPV) e hanno una diagnosi di patologia mentale debbano ricevere trattamenti per la salute mentale basati sull'evidenza.

Sono efficaci le terapie psicologiche per le donne che subiscono IPV sugli esiti primari della depressione, sugli esiti secondari di altri problemi mentali come l’ansia, sulla qualità della vita, sulla riesposizione a IPV, sulla pianificazione e sui comportamenti di sicurezza, sull’uso di servizi sanitari?

 

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27/06/2024

Elementi comuni degli interventi per prevenire la violenza verso le donne e verso l’infanzia

A cura di Marina Penasso, DoRS, Centro di Documentazione per la Promozione della Salute, Regione Piemonte

Revisione sistematica per esplorare gli interventi che prevengono o rispondono all’IPV (Intimate Partner Violence) e alla VAC (Violence against Children) da parte dei genitori o dei caregiver, con l’obiettivo di identificare le componenti e i meccanismi di intervento che portano a una riduzione dell’IPV e della VAC. La revisione sottolinea il potenziale degli interventi basati sulla comunità e sulla genitorialità per affrontare contemporaneamente l’IPV e la VAC da parte dei genitori o dei caregiver e sottolinea l’importanza di interventi coordinati per fermare i cicli intergenerazionali di violenza.

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13/12/2022

Interventi basati sul web e su dispositivi mobili (mHealth) per la prevenzione della violenza da parte del partner intimo (IPV) e della vittimizzazione.

 A cura di Marina Penasso, DoRS - Centro di Documentazione per la Promozione della Salute, Regione Piemonte

 

Gli esiti di questa revisione hanno dimostrato che gli approcci basati sul Web per la prevenzione dell'IPV hanno la capacità di ridurre il rischio: tali interventi risultano un efficace accesso, mediato dal web, alla telemedicina, ai gruppi di supporto online per le vittime di violenza e a servizi di terapia cognitivo-comportamentale (CBT). Il basso costo degli interventi di mHealth in generale, una volta sviluppati e testati, può permettere la personalizzazione della prevenzione IPV per gruppi minoritari ed emarginati che incontrano ostacoli nell’accesso e nella fruizione dei servizi convenzionali. Uno dei principali punti di forza della programmazione della prevenzione IPV mHealth è la capacità di adattare gli interventi a le esigenze delle singole vittime senza un elevato dispendio di risorse umane da parte dei fornitori.

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15/09/2022

Interventi basati sull’empowerment per ridurre la violenza domestica

A cura di Marina Penasso, DoRS - Centro di Documentazione per la Promozione della Salute - Regione Piemonte

L’Oms stima che a livello globale più del 30% delle donne abbia subito violenza. In alcune comunità, gli uomini usano la violenza contro le donne per mantenere il loro potere e controllo. Scopo della revisione è di indagare alcuni approcci interventistici di responsabilizzazione delle donne per prevenire la violenza domestica. La revisione ha indicato che l'utilizzo di interventi economici insieme a interventi basati sulla comunicazione e sulla comunità sono efficaci nel ridurre il rischio di violenza domestica.

 

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16/06/2022

Prevenzione primaria della violenza del partner intimo e della violenza sessuale tra i giovani: una revisione sistematica della Community Guide

A cura di Marina Penasso, DoRS - Centro di Documentazione per la Promozione della Salute - Regione Piemonte

Gli interventi di prevenzione primaria che mirano a prevenire o a ridurre la perpetrazione della violenza da parte del partner intimo e la violenza sessuale tra adolescenti e giovani, dai 12 ai 24 anni, sono efficaci nel ridurre la violenza e nel promuovere relazioni più sane tra coetanei e tra partner. Gli interventi si concentrano sulle seguenti strategie: insegnare come vivere una sana relazione, promuovere norme sociali che proteggano dalla violenza e creare ambienti protettivi.

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09/02/2022

Interventi abitativi per le donne che subiscono violenza da parte del partner

A cura di Marina Penasso, DoRS –Centro di Documentazione per la Promozione della Salute - Regione Piemonte

La violenza intima del partner (IPV) è la principale causa per le donne di diventare una senzatetto. La revisione sistematica esplora gli effetti degli interventi abitativi sul benessere fisico, psicosociale ed economico delle donne che sono vittime di IPV. Sono stati ammessi 34 studi con dati quantitativi sui risultati degli interventi abitativi tra le donne che subiscono IPV. 

La maggior parte degli studi ha valutato i risultati degli interventi sui rifugi (18 studi) o sui rifugi più qualche altra programmazione (otto). I restanti otto studi hanno valutato soluzioni abitative a lungo termine. Non vi era alcuna evidenza cumulativa di svantaggi a seguito di qualsiasi intervento sugli alloggi IPV. L'evidenza dei benefici è stata più forte per i risultati di salute mentale, l'intenzione di lasciare il partner, la sicurezza percepita e lo stress correlato al partner. Esistono prove promettenti sul continuum dei servizi di alloggio IPV per le donne, soprattutto in termini di esiti prossimali, come salute mentale, intenzione di lasciare il partner, sicurezza e stress abitativo. Tuttavia, sono necessarie ulteriori ricerche di qualità superiore, in particolare su soluzioni abitative a lungo termine e al di fuori degli Stati Uniti. 

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