NIEBP - Network Italiano Evidence Based Prevention

NIEBP - Network Italiano Evidence Based Prevention

Laboratorio della Prevenzione. Uno strumento a supporto delle scelte.

 A cura di Cristiano Piccinelli e Carlo Senore,  AOU – Città della Salute e della Scienza di Torino (CPO Piemonte)

In breve…

  •  In una popolazione che tende all’invecchiamento, ridurre il carico delle malattie croniche non trasmissibili diventa essenziale per preservare il Sistema Sanitario.
  • Intervenire sugli stili di vita, fattori di rischio prevenibili, permetterebbe potenzialmente un risparmio in termini di malattia e di risorse.
  • Fino a oggi in materia di prevenzione non erano disponibili criteri oggettivamente definiti per compiere scelte di priorità.
  •  Il Laboratorio della Prevenzione ha messo a disposizione dei decisori un modello innovativo per l’analisi costi/benefici e la selezione degli interventi.
 

Esiste un’ampia letteratura che documenta l’impatto di diverse tipologie di interventi di prevenzione volti a modificare gli stili di vita, che negli ultimi anni sono stati oggetto di numerosi studi di valutazione di efficacia. Uno strumento utile per orientare la scelta dell’intervento migliore da attuare in uno specifico contesto è rappresentato dai repertori, come quello reso disponibile dal NIEBP, che contengono una raccolta organizzata di interventi preventivi, selezionati sulla base di una revisione rigorosa delle prove di efficacia.

L’efficacia rappresenta però una condizione necessaria, ma non sufficiente per supportare l’adozione e l’implementazione di un intervento preventivo.

Altre caratteristiche dell’intervento, legate alla sua sostenibilità, fattibilità e costo, oltre a valutazioni relative al carico di morbidità, disabilità e mortalità attribuibile ai fattori di rischio e al potenziale impatto dell’intervento nel ridurre le disuguaglianze di salute, contribuiscono ad orientare le scelte nel campo della promozione della salute.

Un approccio esplicito alla selezione delle priorità di intervento e all’allocazione delle risorse dovrebbe quindi basarsi su un confronto tra diverse opzioni, che integri la valutazione della dimensione del beneficio di salute atteso con quella del suo impatto in termini di equità e con le preferenze, i valori e gli interessi dei diversi portatori di interesse coinvolti.

Nella pratica le procedure di implementazione degli interventi di prevenzione primaria sono poco definite. Il Piano Nazionale della Prevenzione raccomanda ad esempio l’utilizzo di strategie supportate da prove scientifiche di efficacia, ma non propone protocolli o procedure esplicite per la definizione di priorità nell’allocazione delle risorse. In assenza di un quadro di riferimento, le politiche di intervento appaiono spesso orientate sulla base di criteri impliciti e non condivisi.

Quali strumenti possono supportare le scelte in prevenzione?

Il Laboratorio della Prevenzione, documentato su questo sito in un’area dedicata, si pone come strumento inedito per la scelta di priorità di interventi di prevenzione, sulla base di un approccio esplicito, che si propone di integrare diverse dimensioni: efficacia, costo, sostenibilità, fattibilità, equità, benefici attesi e rientro dell’investimento (RoI).

L’approccio del Laboratorio si sviluppa principalmente nelle seguenti fasi:

  • Analisi del profilo di salute della popolazione per orientare la scelta della priorità di intervento sulla base delle stime del carico di disabilità per diverse patologie croniche e della frazione attribuibile a fattori di rischio prevenibili, misurati su una metrica comparabile (in questo caso viene utilizzato il DALY = Disability Ajusted Life Year).  
  • Selezione di interventi per il contrasto dei fattori di rischio prevenibili, sulla base di una valutazione delle prove a supporto della loro efficacia. Per ciascuno degli interventi selezionati la valutazione di efficacia è integrata con una analisi del suo potenziale impatto sulla salute e sull’equità, della fattibilità, sostenibilità e trasferibilità, delle barriere all’implementazione, e da una stima dei costi di attuazione nel contesto italiano
  • Costruzione di scenari per una valutazione comparativa di impatto di salute e di rientro dell’investimento di diversi interventi attraverso il Simulatore (https://laboratorioprevenzione.it/simulatore/), interfaccia di un modello predittivo, utilizzabile on-line.
  • Consultazione degli stakeholder per trarre indicazioni operative nei processi decisionali e nella programmazione delle attività, condotta utilizzando un approccio Delphi.

Cosa aggiunge di nuovo?

Il modello predittivo sviluppato nell’ambito del progetto del Laboratorio della Prevenzione permette di ottenere le informazioni necessarie per condurre valutazioni comparative dei benefici costi e rischi di diversi scenari di intervento, misurati su una metrica comparabile tra le diverse opzioni (DALYs e loro valore economico), tenendo conto anche dell’orizzonte temporale entro cui si realizza l’investimento e si raggiungono i benefici attesi.

simulatore

La figura sopra, generata dal simulatore, mostra l’andamento nel tempo dei DALY evitati, su un arco temporale di 20 anni di simulazione, per due strategie di intervento diverse (in blu e in giallo) applicate al tempo zero.

La consultazione con i portatori di interesse ha messo in luce come sia importante dar sempre più trasparenza e peso a questo tipo di conoscenze sulla beneficialità, ma ha allo stesso tempo evidenziato come il processo decisionale debba anche integrare altre caratteristiche del contesto e del sistema sociale, ponendo particolare attenzione al grado di equità della distribuzione della beneficio atteso.

E’ disponibile nell’area dedicata sul sito NIEBP, il Simulatore, che permette di stimare i DALYs evitabili nel tempo grazie all’implementazione di alcuni interventi per la cessazione del fumo di tabacco o per la promozione dell’attività fisica, selezionati in base alla loro efficacia.

Gli interventi possono essere simulati singolarmente per ciascun fattore di rischio, oppure combinando interventi diversi per entrambi i fattori di rischio, e le simulazioni possono essere effettuate sia sulla popolazione italiana che sulla popolazione delle diverse regioni.

Il simulatore fornisce anche stime di costo (investimento iniziale) necessario per l’implementazione degli interventi sulla popolazione selezionata come target e di rientro dell’investimento nel tempo. E’ disponibile un manuale d’uso che ne illustra il funzionamento.

L’attività si è focalizzata, in questa prima fase, sulla promozione di stili di vita sani e sono disponibili 13 schede, relative ad interventi di contrasto al tabagismo e di promozione dell’attività fisica e di una dieta sana, accompagnate da informazioni complementari sui costi e sul rapporto costo-efficacia.