NIEBP - Network Italiano Evidence Based Prevention

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18/12/2025

Dipendenze e comportamenti a rischio in adolescenza: una revisione sistematica e un’analisi qualitativa


A cura di Benedetta Contoli, Centro Nazionale per la Prevenzione delle malattie e la Promozione della Salute, Istituto Superiore di Sanità

 

La revisione sistematica analizza 41 studi pubblicati tra il 2018 e il 2023 sulle dipendenze in adolescenza (12–17 anni), comprendendo sia l’uso di sostanze (alcol, tabacco, cannabis, cocaina) sia le dipendenze comportamentali legate alle tecnologie (internet, smartphone, social network, videogiochi, gioco d’azzardo). La revisione mette in evidenza l’elevata prevalenza di tali comportamenti tra gli adolescenti, l’età precoce di esordio e l’influenza determinante di fattori familiari, sociali, economici e psicologici. L’insieme delle evidenze mostra che tali comportamenti spesso coesistono (policonsumo) e condividono caratteristiche comuni (impulsività, ricerca di sensazioni, bassa regolazione emotiva).

 

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12/03/2025

Strategie per migliorare le politiche mirate alla dieta, all'attività fisica, alla riduzione dell’obesità, al consumo di tabacco o alcol in ambiente scolastico  

a cura di Lidia Fubini, DoRS Centro di Documentazione per la Promozione della Salute della Regione Piemonte

Alcuni interventi scolastici sono efficaci nel migliorare la dieta e l'attività fisica degli studenti (ad esempio, interventi di politica alimentare scolastica e interventi di attività fisica in classe) e nel ridurre l'obesità, il consumo di tabacco e/o il consumo di alcol (ad esempio, programmi di controllo del tabacco e programmi di educazione all'alcol). È utile proporre interventi complessi, per promuovere la salute degli studenti e ridurre il rischio di malattie future.

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16/10/2023

Efficacia degli interventi digitali per prevenire il consumo di alcol in gravidanza

A cura di Rosella Saulle e Martina Culasso, Dipartimento di Epidemiologia del SSR del Lazio-ASL Roma1 

Il consumo di alcol in gravidanza può comportare gravi rischi per la salute fetale ed è associato a complicanze per la madre. Oltre alla “Fetal Alcohol Syndrome” (FAS), che è la manifestazione più grave del danno causato dall’alcol al feto, si possono verificare una varietà di anomalie strutturali e disturbi dello sviluppo neurologico che comportano disabilità comportamentali e neuro-cognitive, queste alterazioni si possono presentare con modalità diverse tali da comportare un ampio spettro di disordini che vengono ricompresi nel termine Fetal Alcohol Spectrum Disorder (FASD). Nei paesi occidentali i FASD sono la forma più comune di disabilità permanente di origine non genetica e pertanto totalmente evitabile mediante l’astensione completa dal consumo di alcol in gravidanza.

I risultati della revisione sistematica condotta da Oh et al. 2022, evidenziano come gli interventi sanitari erogati via computer/internet/sms possono essere efficaci nel diminuire il rischio di consumare alcol in gravidanza.

Inoltre, gli interventi sanitari che utilizzano le tecnologie digitali hanno un notevole potenziale in quanto sono a basso costo e di facile accessibilità e implicano un più ampio coinvolgimento di utenti e quindi dovrebbero essere tenuti in considerazione quando vengono programmati interventi per la prevenzione dell’uso di alcol in gravidanza.

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